Linee guida per gli incontri

Da raspibo.
Versione delle 11:03, 19 mar 2013, autore: Albeus (Discussione | contributi)

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Indice

Premesse

  • lo scopo e` imparare giocando
  • questo non e` uno statuto o un regolamento, sono solo linee guida
  • le usiamo finche` funzionano e finche` ci va`
  • le linee guida sono pensate per evolversi ed essere stravolte
  • l'unico vincolo e` dato dalla "selezione naturale per efficacia": eliminare procedure inutili e noiose, consolidare quelle divertenti e redditizie
  • chiunque puo` aderire in ogni momento a qualsiasi iniziativa (non e` mai troppo tardi per cominciare... no?); ovviamente a patto di non disturbarne lo svolgimento.

Tipologie di interazione

Si prospettano tre tipologie di interazione.

Lezione frontale

Obbiettivi
Approfondire argomenti (prevalentemente teorici) di interesse comune.
Modalita
Nonostante sia la modalita` piu` nota (e abusata) nel nostro sistema educativo, e` bene darsi una disciplina; pena: noia e inefficacia.
E` buona cosa pianificare, rendere nota e seguire una scaletta predefinita (gli ascoltatori si apettano che vengano trattati degli argomenti precisi altrimenti perdono tempo e si annoiano).
Si provano ad individuare i temi di interesse comune (l'impianto elettrico domestico, teoria della corrente alternata...) e si stabilisce come trattarli (tempi, livello di approfondimento...).


Open space

(Ispirato da http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Space_Technology)

Obbiettivi
Creare un piccolo spazio autorganizzato in cui di discute e si approfondisce un argomento specifico.
Modalita`
(TODO: estrapolare cio` che ci interessa da http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Space_Technology)
In una fase preliminare chi e` interessato a proporre un argomento lo dichiara a tutti chiarendo quale sara` l'argomento di discussione.
L'argomento e lo spazio dove si svolge il workshop sara` disponibile in una bacheca reale (lavagna e post-it) o virtuale (proiettata e aggiornata real time). In questo modo chiunque potra` orientarsi facilmente.
Non c'e` un relatore. Interviene chi ritiene di avere cose interessanti da dire o chi ha bisogno di chiarire dei dubbi.
Gli spazi sono appunto "open", il che significa che in qualunque momento si puo` aderire o lasciare un gruppo.

Progetti

Obbiettivi
Produrre qualcosa di completo e funzionante.
Modalita`
Non e` fondamentale procedere in contemporanea, ogni gruppo puo` vedersi e organizzarsi come ritiene opportuno (usare lo spazio del giovedi`, tenersi in contatto indipendenetemente, ...).
Il collante con gli altri gruppi sono gli strumenti di documentazione online (aggiornare gli altri sull'andamento dei lavori), e le relazioni frontali concordate (se c'e` interesse comune, il gruppo mostra i risultati ottenuti).


Riassumendo

In una visione organica i progetti dovrebbero servire come motivazione per affrontare i piu` disparati argomenti; se ci sono problemi, dubbi o scoperte interessanti si affrontano negli open space; se c'e` una carenza o interesse generale riguardo ad un argomento specifico si affronta tramite delle lezioni frontali.

In pratica tutto e` guidato da cio` che ciascuno di noi sogna di realizzare.

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