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	<title>Incontro didattica 20130708 - Cronologia</title>
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	<updated>2026-04-29T09:25:35Z</updated>
	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<id>https://www.raspibo.org/wiki/index.php?title=Incontro_didattica_20130708&amp;diff=1642&amp;oldid=prev</id>
		<title>Mycol: Una sintesi del report del primo incontro, anche per fare una prova :)</title>
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		<updated>2013-10-02T20:39:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Una sintesi del report del primo incontro, anche per fare una prova :)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;= Incontro didattica 8 Luglio 2013 =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(riadattata da una mail di Carmelo)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per chi si fosse perso l'incontro, provo a riassumere i temi che abbiamo&lt;br /&gt;
affrontato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Presentazioni ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per presentare CoderDojo e la collaborazione con RasPiBO ho messo su due&lt;br /&gt;
slide che ho caricato su [http://www.slideshare.net/tarmelop/gruppo-didattica slideshare].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Temi caldi ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare, ci siamo soffermati soprattutto sulla slide dei nostri&lt;br /&gt;
&amp;quot;eroi&amp;quot;, portatori di idee a cui ci ispiriamo (almeno io! :)) e che volevo&lt;br /&gt;
condividere per introdurre temi come:&lt;br /&gt;
* apprendimento auto-organizzato (Sugata Mitra)&lt;br /&gt;
* utilizzo delle tecnologie per esprimere la creatività (Mitch Resnick)&lt;br /&gt;
* il fattore umano e il ruolo degli insegnanti (Rita Pierson)&lt;br /&gt;
* l'impatto negativo del sistema di istruzione tradizionale sulla&lt;br /&gt;
creatività (Ken Robinson)&lt;br /&gt;
* la distanza tra istruzione/educazione formale e informale (James Whelton)&lt;br /&gt;
** prova&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio su questo ultimo punto Elena ci ha aiutato a identificare le&lt;br /&gt;
differenze tra educazione formale, informale e non formale. Trovate&lt;br /&gt;
qualcosa nella pagina sull'[http://it.wikipedia.org/wiki/Educazione educazione] di&lt;br /&gt;
Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Eroi nostrani == &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un'altra cosa che mi ha fatto notare Elena è che oltre ai personaggi&lt;br /&gt;
internazionali citati, ci sono anche degli &amp;quot;eroi nostrani&amp;quot; che potrebbero&lt;br /&gt;
essere d'ispirazione tra cui [http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Rodari Gianni Rodari] del&lt;br /&gt;
quale ho trovato qualche interessante&lt;br /&gt;
[http://www.youtube.com/watch?v=3DkXKxANC3ozs intervista] e&lt;br /&gt;
delle favole bellissime.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Principianti e veterani ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi ci sono state delle osservazioni su un tema molto caldo nella comunità&lt;br /&gt;
CoderDojo, ossia: come gestire il fatto che a ogni incontro ci sono sia&lt;br /&gt;
principianti che veterani. L'idea è quella di rendere CoderDojo sempre più&lt;br /&gt;
un club rispetto a un corso, un posto in cui i ragazzi si riuniscono e&lt;br /&gt;
approfittano della presenza dei mentor e dei compagni per condividere&lt;br /&gt;
progetti, idee, dubbi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo, con un rapporto di quasi 1 a 1 tra ragazzi e mentor possiamo&lt;br /&gt;
permetterci di seguire ognuno singolarmente ma nel corso del tempo&lt;br /&gt;
&amp;quot;allenteremo la presa&amp;quot; e faremo in modo di stimolare sempre di più la&lt;br /&gt;
collaborazione &amp;quot;tra pari&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bambini coinvolti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro tema è stato il &amp;quot;profilo&amp;quot; dei ragazzi e dei genitori che&lt;br /&gt;
partecipano agli incontri. Come CoderDojo Bologna ci siamo fatti conoscere&lt;br /&gt;
soprattutto online attraverso gli articoli su Iperbole, Repubblica e&lt;br /&gt;
Corriere Bologna, e spesso i genitori dei ragazzi hanno lavorato&lt;br /&gt;
nell'informatica e incoraggiano i figli in questa direzione &amp;quot;più della&lt;br /&gt;
media&amp;quot; e che abbiano almeno un portatile a casa!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Crescendo e spargendo la voce sono sicuro che raggiungeremo un &amp;quot;pubblico&amp;quot;&lt;br /&gt;
(passatemi il termine) sempre più vario, sicuramente la sfida sarà un po'&lt;br /&gt;
più ardua ma sono convinto che, soprattutto lavorando con i videogame,&lt;br /&gt;
saremo in grado di incuriosire anche i bambini più scettici. I pc non sono&lt;br /&gt;
un problema, almeno finché abbiamo tanti volontari disponibili a prestare&lt;br /&gt;
il loro a chi ne è sprovvisto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Opficina e scuole ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio a proposito di PC, Cristina ci ha parlato di&lt;br /&gt;
[http://ofpcina.net/?page_id=3D161 Opficina] un&lt;br /&gt;
laboratorio in cui, tra le altre cose, recuperano e riportano in vita dei&lt;br /&gt;
vecchi PC installandoci software libero.&lt;br /&gt;
Loro lavorano da tempo con alcune scuole di Bologna e sarebbe interessante&lt;br /&gt;
collaborare e scambiare idee e contatti a tal proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Efficacia della didattica ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con Renzo si è parlato dei limiti di Scratch nell'insegnamento degli&lt;br /&gt;
algoritmi e della necessità di insegnare che l'informatica  è un campo molto&lt;br /&gt;
vasto che non si limita alla programmazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si è parlato di [http://csunplugged.org/ Computer Science Unplugged], una&lt;br /&gt;
serie di attività per bambini che introducono all'informatica senza&lt;br /&gt;
utilizzare un computer. Il programma è molto famoso nel mondo ma qualche&lt;br /&gt;
ricercatore ha recentemente sollevato dei [http://www.cs.auckland.ac.nz/compsci707s2c/lectures/taub-cs-unplugged-toce-12.pdf dubbi] sulla sua&lt;br /&gt;
efficacia.&lt;br /&gt;
Il rischio è quello di intimorire o annoiare i ragazzi ottenendo l'effetto&lt;br /&gt;
opposto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Credo che nel nostro caso, almeno per il momento, l'utilizzo di videogame e&lt;br /&gt;
in generale la creazione di qualcosa di &amp;quot;concreto&amp;quot; ci aiutino a tenere&lt;br /&gt;
lontano questo rischio ma è sicuramente da tener presente. Anche per questo&lt;br /&gt;
motivo è importante raccogliere ma anche capire il feedback dei ragazzi.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mycol</name></author>
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