Rivelatore di 230v

Da raspibo.

ATTENZIONE: questo circuito e' pericoloso. Fate estrema attenzione perche' quando e' attaccato ad una presa di rete alimentata la maggior parte del circuito e' percorso dalla tensione di rete. E' bene chiuderlo in una scatola isolante

Questo circuito serve per fare il modo che il nostro Raspberry possa rilevare se un circuito (a 230V) e' alimentato o no. Posto in parallelo a un lampadario, per esempio, controlla se e' acceso o spento.

Il circuito usa la reattanza di due condensatori per abbassare la tensione di rete che viene poi raddrizzata da un ponte di diodi e limitata da un diodo zener. Lo scopo dell'intero circuito e' di accendere un led senza dover usare un costoso e ingombrante trasformatore. Il led e' quello posto all'interno di un fotoaccoppiatore che alza il livello logico di una porta GPIO del nostro Raspberry.

Ecco il circuito:

Pi220.pngRilevatore220-3D.jpgCS Rilevatore 220.jpg Rilevatore 220 Living.jpg

Mi sono ispirato al circuito "in sintonia" del sig. Bicego apparso nel numero 118 di Nuova Elettronica. Il valore di 47 ohm della resistenza per il diodo e' stato trovato sperimentalmente. Ovviamente anche in questo caso faccio appello agli Elettronici Pro per migliorare il circuito.

Ma a cosa serve questo circuito?

Per poter far realizzare un impianto ad un elettricista e domotizzarlo in un secondo momento (in modo indipendente, cioe' la funzionalita' dell'impianto non dipende dal sistema domotico).

Poniamo si tratti di una sala con tanti lampadari (o linee di illuminazione) che si accendano separatamente. Si fa installare all'elettricista un rele' passo passo a bassa tensione per ogni lampadario. In piu' si installa una presa in parallelo ad ogni lampadario e un connettore in parallelo ad ogni pulsante di comando a bassa tensione.

Schema: Servo220.png

Usando un GPIO in input con il circuito descritto in questa pagina collegato alla presa posta in parallelo al lampadario e un GPIO in output con un rele' collegato al connettore in parallelo al pulsante si potra':

  • rilevare se il lampadario e' acceso o spento (leggendo il valore logico del GPIO in input)
  • cambiare lo stato del lampadario, accenderlo o spegnerlo, mandando un breve impulso con il GPIO in output.

Anche in questo caso faccio appello ai giornali di elettronica o alle aziende. E' possibile realizzare un circuito cosi' con marchio CE, bello chiuso sigillato e confezionato con pizzi e trine, in modo che possiamo attaccare la spina e controllare da un paio di morsetti collegati al fototransistor del fotoaccoppiatore se il circuito e' acceso o spento?

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